lunedì 7 febbraio 2011

Il tempo chi ce lo rende...

La luce di una lampada illumina le mie mani che cercano di correre sulla tastiera del mio pc...sono qui fermo in questo attimo che unisce tutto ciò che ho passato con tutto il mio futuro e mi accorgo che quello che è passato sembra racchiuso nel ricordo di un momento, davanti all'incognita dei giorni che verranno. Non tutto il nostro passato lo porteremo nel futuro, ma c'è un passato da tenere sempre con se, un passato dimenticato e un passato che non riusciamo a dimenticare. Nei fatti, nelle persone materiali e nelle cose che vivono con noi, nelle idee, nelle esperienze e nelle sofferenze...il passato è una certezza, un qualcosa di conosciuto che vive con noi anche nella scelta di dimenticarlo. Il tempo invece non ce lo rende più nessuno. Nessuno ci restituisce stagioni di vento sulla pelle, di risate e di corse di bambini... di prati verdi e di nevicate indimenticabili... volti e canzoni, poesie e libri mangiati o negati dalla fretta del vivere quotidiano. Stagioni di miti dimenticati, di amori e amicizie che hanno portato con sè lacrime e attimi di esaltazione creduta eterna. In questo attimo che unisce tutto ciò che ora è immobile nella memoria con quello che si muove nel divenire, senti il passato come un respiro rispetto al futuro che è tutto da vivere, ogni momento è il centro del nostro viaggio...un viaggio del quale non conosciamo la meta e la distanza fra quello che vedono gli occhi e quello che vedono il pensiero e il sogno...per questo bisogna aprire le braccia e accogliere il vento che ci soffia sulle strade della vita, per questo dobbiamo spalancare gli occhi per cogliere i mille colori che avranno ogni giorno nuove sfumature, per questo dobbiamo giuardare dritto in faccia chi ancora si offre di ricambiarci gli occhi. Perchè non ci sia mai un domani diventato usuale che un giorno faccia sentire inutile l'affanno dopo una corsa, che non faccia mai sentire senza uno scopo questo incespicare continuo nei nostri sogni di questa cosa che chiamiamo vita.

1 commento:

  1. Ciao Renato,
    il passato raachiude in e le esperienze preziose anche per affrontare il futuro. Non bisogna dimenticare il passato, ma nemmeno pensare sempre al passato.
    Il tempo non lo rende nessuno, anche perchè siamo in continua evoluzione e il cammino, in questa vita, non è che una piccolissima parte di tutto il nostro cammino.
    Ciao.

    RispondiElimina