sabato 5 novembre 2011

Alluvione

Ci giungono sconvolgenti immagini da questa nostra Italia dimenticata al suo destino idro-geologico, questa volta le immagini giungono da Genova, dalle Cinque Terre, dalla Garfagnana, terre che conosco abbastanza bene, in particolare le Cinque Terre. Ho percorso tante volte quei sentieri guardando la lama di luce del sole che percorreva il mare dall'orizzonte fino alle rive rocciose di quella terra, ho percorso tante volte sentieri che si snodavano fra vigneti e uliveti che offrivano lavoro duro e difficile a uomini che non volevano smettere di vivere quelle terre... andavo fra radure di farfalle e di fiori che ora non so come saranno, andavo fra casolari colorati e ben inseriti nel paesaggio che ora non so più se esistono ancora e, se esistono, in che condizioni siano. Voglio tornare al più presto su quei sentieri, per ritrovare tracce conosciute di vita e di passi, perchè il mio piccolo contributo vuole essere quello di portare quel poco di solidarietà che ci può essere in una traccia di presenza, per dire a quella terra che ameremo anche le sue ferite.

giovedì 27 ottobre 2011

Compleanno nel cielo

Appena svegliato ho cominciato a ripetermi che oggi è un giorno come un'altro, soliti rituali, solito caffelatte con brioches questa volta al cioccolato, solito pensiero su come impostare la mia giornata, il solito senso di assenza... e allora ho cominciato a pensare che anche quella era una cosa come sempre, anche quella mancanza ho voluto pensare che era la stessa di tutti i giorni, ma subito dopo ti accorgi che non è così. Ti accorgi che ci sono giorni dove l'animo umano ha bisogno di fermare il tempo per ricordare e allora l'ultimo sorriso sulla porta dell'ascensore, le ultime parole che ho potuto sentire, il suo saluto mentre andava via, il suo piumino nero diventano delle icone incancellabili. Piccole cose di una grande vita che diventano importanti solo perchè sono l'ultimo ricordo di un momento fermato nel tempo, gli ultimi respiri suoi che ho potuto cogliere. Ma la morte è solo un piccolo attimo di confine fra due vite diverse e quando parti c'è sempre qualcuno che aspetta e allora diventano grandi le parole di una cara amica, oggi è il suo "compleanno nel cielo" mi ha detto e là, nel luogo oltre i luoghi, ci sarà festa per ricordare un nuovo arrivo venuto a completare un nuovo disegno del quale per ora non possiamo vederne la forma. Ora guardo con più serenità a questo giorno, perchè le lacrime brilleranno di più nel loro viaggio incontrando una luce di speranza e sapendo che da qualche parte esiste una felicità per chi ci ha lasciato.

lunedì 6 giugno 2011

ACQUE

Acque chiare, acque lente e indolenti, acque di schiuma e acque spumeggianti di onde lenti e di corse folli, quanta acqua che riempie gli occhi di spade lucenti o di morbida carezza ad un dolore o a una emozione. Acqua limpida bevuta di sete o che scorre insinuandosi nelle pieghe dei corpi acqua che lava stanchezza ed affanni. Acqua che cade da un cielo rigonfio di tristezza cade su noi e su ogni nostro passo, cade sulla terra gonfiando pozzanghere e su lunghe file di macchine in attesa, cade sui giardini svegliando profumi d'erba e di rose, e cade sui nostri vestiti che ci si attaccano addosso in un abbraccio bagnato a volte di fresco a volte di freddo. Suona la sua musica sulla terra, sulle lamiere e sui tetti rotta da lampi sospesi nel cielo. Acqua spumeggiante che regala paura, acqua che rompe gli argini e va cercando una nuova strada per raggiungere il suo mare. Acqua che rispecchia il mondo, acqua di fantasia... piena di monti, di sole e di alberi forse è davvero quest’acqua lo specchio della nostra anima e quei monti riflessi, quel sole quegli alberi sono il riflesso del nostro mondo… oltre… E se un sasso scagliato dalla vita rompe quell‘incanto se le onde provocate sembrano dissolverlo cancellarlo… deformarlo… quel riflesso ritorna sempre come prima, luminoso e fatato specchio dell’anima e della mente… basta aspettare un attimo un raggio di sole e un cielo azzurro un fiore da contemplare due parole di una canzone o di un libro… basta che ti ricordi di te… basta un’attimo di quiete per i pensieri! Basta toccarla, berla, scriverci una strada che subito dopo scompare e ti accorgi che l'acqua è il centro del mondo ma non è di nessuno. Non è mia ne tua ne di chi la reclama, è solo di sè stessa ed è il centro di questo mondo confuso, instabile, misterioso e qualche volta bello che ci gira intorno e nel quale siamo immersi.

mercoledì 20 aprile 2011

In viaggio con Benigni...

Alcune sere fa, come in una delle tante sere in cui la televisione ha poco e niente da offrire, stavo guardando un dvd del "Tutto Dante" di Benigni. Trovo che questo lavoro di Benigni sia fantastico, ilare e commovente, profondo, Benigni dalla grande vastità della mente di Dante e del suo vissuto, ne ha tratto un'opera magnifica ed ha avuto la grande capacità di coinvolgerci fino nel profondo dell'anima... abbiamo sorriso, ma qualche volta ci siamo stretti idealmente con lui nella sensazione di timore accusata nel percorrere quei cerchi soprannaturali, di gioia e di tribolazione. Il pensiero mi è scappato su Eliana. Lei amava la Divina Commedia, ne era estimatrice e grande conoscitrice, ma questa versione di Benigni non l'ha mai vista. Non era il dispiacere che non potesse vederla,, io sono sicuro che era li con me e sua mamma e che ne godeva della visione assieme a noi. Sono sicuro che lei, loro, sono qui e sentono le nostre emozioni e capiscono le nostre azioni fino nel più profondo delle nostre motivazioni, anche in quelle che prima non potevano capire o sapere, qualche volta non apprezzano, ma di certo possono capire molto più di quanto lo potevano fare prima. Credo anche che oggi il loro metro di giudizio sia diverso e più ampio proprio perchè vedono nel fondo del nostro cuore. Era il non vedere i suoi occhi pieni di meraviglia e il non sentire il suo stupore e i suoi commenti, che mi mancava tanto. Penso sia bellissimo vedere degli occhi che si accendono davanti alla meraviglia, penso sia bellissimo un cuore che si gonfia di stupore e un cervello che si nutre dell'intelligenza che coglie fuori di lui... uno spettacolo davanti ad uno spettacolo che per questo andare e tornare di emozioni diventa ancora più bello. Per questo credo sia importante stare con persone che sanno cogliere il bello che abbiamo intorno... e viverle... viverle forte.

mercoledì 13 aprile 2011

Se il sogno vola via...

Esistono... sono i fantasmi della mente, sono voli del pensiero, sono un qualcosa che hai dentro e che urla per uscire, sono i passi di una nuova vita. Vola l'aquilone della mente, vola alto nel cielo, ma sai che tornerà, sempre, da chi non lo ha tenuto prigioniero e da chi gli ha regalato un sogno di libertà. Certi giorni sono anni certi anni sono momenti e il tempo che passa sono monete preziose come le stagioni ed i sorrisi, denari che van spesi con proprietà. Sognare aria e luce d'atmosfere che non riesci ad afferrare, nuvole che non prendono forma, terre lontane inarrivabili, visi e mani che oggi non puoi stringere e accarezzare per lasciarti sempre un sogno da fare, da afferrare... Tu sei tutto, tu sei molto, ma forse ora non sai la distanza fra i tuoi oggi e i tuoi domani, non sei paga del tuo gioco, ma non spaventarti, stai cercando la ragione stai cercando la passione stai cercando l'essenza della vita... e quando mi senti lontano, quando non mi trovi più, è il sogno che è volato via per ritrovarti e riscoprirti, tu sei sempre con te per riprenderlo quando torna e per ripartire insieme...

domenica 27 marzo 2011

Notte.... Silenzi...

Quanto silenzio in una casa di notte... quanta attesa per il sole che vedremo domani... strade addormentate che riposano la frenesia della vita... piccoli lampioni orgogliosi di essere ricordo di luce vera... dorme anche il vento, e la luna stende affettuosa la sua coperta... i pensieri salgono leggeri per non disturbare... luminosi sogni stanno colorando le pareti dei cuori... chissà se qualcuno è sveglio nel silenzio come me... mani piccole che si stringono a pugno, lasciandosi un dito da succhiare... occhi che non vogliono chiudersi e che guardano un immagine che sale dal pensiero... ricordi che affiorano alimentando nostalgie... nuove voglie di strade nuove... strade nuove per chi non mette la parola fine al destino... culla di buio che riposa la voglia di luce... passa un auto, chiacchiere veloci e festanti... silenzio che è tornato, un bicchiere d'acqua, spengo la luce... e che il sonno arrivi a poco a poco... buonanotte!

domenica 27 febbraio 2011

Un attimo di vita in un click

Un'attimo di vita fermato in un clic... un sorriso, una sorpresa, un sole o un pensiero che rimane fermo in quel fotogramma che per un attimo ha fermato la nostra vita... come ci vediamo ora dopo il tempo che è passato? Che è rimasto di quel momento lasciato sulla carta? Ci ritroviamo a pensare a quella distanza che separa questo oggi da quel ieri che ritorna nella memoria e spesso il pensiero corre al tempo trascorso e a quello che avremmo potuto o dovuto cambiare per poter trovare ancora oggi lo stesso momento, lo stesso sorriso, lo stesso... attimo! Le foto sono l'ideale distanza fra i nostri occhi e le stelle, fra quello che eravamo e quello che siamo diventati, sono lo specchio nel quale qualche volta non ci ritroviamo più la nostra immagine. Sarebbe bello poter fermare in un fotogramma l'attimo in cui realizziamo il nostro sogno di futuro...per poterlo sempre vedere davanti a noi, per non dimenticarcene mai, per inseguirlo sempre.